In primo piano

Il Rev. Mons. Fernando Ocáriz, Vice Gran Cancelliere dell'Università, è stato nominato Vicario ausiliare della Prelatura dell'Opus Dei.

A succedergli nell'incarico di Vicario generale della Prelatura, è il rev. Mons. Mariano Fazio, già Rettore dell'Università dal 2002 al 2008 e, precedentemente, primo decano della Facoltà di Comunicazione (1996-1999).

Mons. Ocáriz è professore emerito della Facoltà di Teologia.

La comunità accademica si unisce alle preghiere chieste dal Vescovo Prelato dell'Opus Dei e Gran Cancelliere dell'Università, Mons. Javier Echevarría, di 82 anni, nella lettera in cui comunica le nomine, "per dare un rinnovato dinamismo apostolico al lavoro dell'Opus Dei, al servizio della Chiesa e di tutte le anime".

Nella foto, SER. Mons. Javier Echevarría (a destra), accompagnato da Mons. Fernando Ocáriz (a sinistra) e Mons. Mariano Fazio (al centro), durante un atto celebrato all'Università nel 2006.

Lettera di Mons. Echevarría

Biografia di Mons. F. Ocáriz
e Mons. M. Fazio

Dal 23 al 24 febbraio 2015 avrà luogo il XXII Convegno della Facoltà di Filosofia, sul tema "La filosofia come Paideia". Verrà pertanto approfondito il ruolo educativo di questa disciplina, sotto il profilo storico-filosofico, teoretico e didattico-pedagogico.
È possibile inviare papers entro il 10 gennaio 2015.

Ulteriori informazioni | Iscrizioni online

Dal 19 febbraio 2015, il Centro di Formazione Sacerdotale avvia la 2ª edizione del Master per formatori di Seminari, un corso di 44 ore in due semestri per la formazione permanente di sacerdoti studenti a Roma.

Tra gli obiettivi del Master, che gode del patrocinio della Congregazione per il Clero, figura il miglioramento delle competenze nell'ambito del perfezionamento dei progetti formativi, nella conoscenza dei processi di maturazione del seminarista per aiutarlo a sviluppare meglio le proprie capacità, e la preparazione nelle diverse forme di accompagnamento spirituale.


Il programma verterà quindi sulle aree della formazione umana, spirituale, intellettuale, pastorale e sull'organizzazione del Seminario.

Dal 25 febbraio prenderà il via il Seminario sull'Ars praedicandi.

Intitolato La retorica classica e la comunicazione moderna al servizio dell'Evangelizzazione, il corso, della durata di 12 ore, vuole essere un aiuto ai sacerdoti nella preparazione adeguata delle omelie, partendo dagli studi della retorica classica e offrendo delle applicazioni pratiche.

Info sul Master per formatori

Info sul Seminario Ars praedicandi

Nella mattinata di lunedì 15 dicembre ha avuto luogo la prima esibizione del Coro dell'Università, diretto dal Mº rev. Ramón Saiz-Pardo.

Per l'occasione, i cantori hanno offerto alla comunità accademica l'esecuzione di alcuni Canti di Natale.

Giovedì 4 dicembre, nell'Aula Álvaro del Portillo, si è svolta la cerimonia di assegnazione del 2014 Novak Award al prof. Oskari Juurikkala, studioso finlandese esperto in economia e diritto che sta completando il dottorato in teologia.
A motivo dell'assegnazione, il prof. Juurikkala ha tenuto la conferenza Un apprezzamento pro mercato di Papa Francesco.

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Dal 26 al 30 novembre 2014, su iniziativa dell'Istituto di Liturgia e delle Associazioni Via Lucis Nartex, ha avuto luogo il primo meeting annuale di artisti e teologi, che hanno riflettuto sul tema Art and liturgy for a contemporary experimental work. 

Programma

Giovedì 20 novembre (ore 15:00, Aula Álvaro del Portillo), su iniziativa della Facoltà di Filosofia e in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore si è svolto l'evento Cos'è il matrimonio? Un dialogo filosofico-giuridico. Sono intervenuti docenti dalla Princeton University, della Yale Law School, dell'Ave Maria School of Law, della Cattolica di Milano e della Santa Croce.

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Videonotizia

Giovedì 20 novembre, presso la Pontificia Facoltà Teologica "San Bonaventura", si è svolta la cerimonia di consegna della 2ª edizione del Premio "Giuseppe De Carli", istituito dall'omonima Associazione, di cui l'Università è partner accademico. Primi classificati i giornalisti Andrea Tornielli (La Stampa), Aldo Maria Valli (Tg1 Rai) e Daniele Bellocchio (L'Espresso).

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"L’italiano medio ritiene compatibili i risultati scientifici con la fede e il credo religioso: accetta le verità scientifiche sull’origine dell’umanità e dell’universo e, allo stesso tempo, ritiene che Dio abbia avuto un ruolo nella comparsa della vita". È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare (SISRI), che fa capo al Centro DISF della nostra Università.

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Martedì 7 ottobre ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione del 30º anno accademico della nostra Università.

Cronaca | Foto | Video

Alle ore 9.30, nella Basilica di Sant'Apollinare, il Vescovo Prelato dell'Opus Dei e Gran Cancelliere, Mons. Javier Echevarría, ha presieduto la Santa Messa votiva dello Spirito Santo, concelebrata dai decani delle Facoltà e dalle autorità accademiche.

A seguire, nell'Aula Magna "Giovanni Paolo II", si è svolto il solenne atto con la lezione inaugurale del rev. prof. José María La Porte, decano della Facoltà di Comunicazione, su Comunicazione della fede e periferie esistenziali.

Nel discorso di apertura del nuovo anno accademico, il Gran Cancelliere ha affermato: "Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita, che non si rinchiuda in una specie di torre d'avorio, ma sviluppi un pensiero che nasca dalla vita e sia posto a servizio della vita".

In chiusura della cerimonia sono state consegnate le medaglie d'argento dell'Università al personale che vi opera da 25 anni.

Omelia Lezione Discorso

Memoria dell'a.a. 2013-2014

Statistiche dell'a.a. 2013-2014

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Inaugurato il 30º Anno accademico della Pontificia Università della Santa Croce

Mons. Javier Echevarría: "Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita"

Prof. José María La Porte: "Ripensare la forma di capire la fede e spiegare in modo nuovo la Rivelazione di Dio"

Roma, 7 Ottobre 2014 - "Una Chiesa in uscita inizia qui, dove si formano sacerdoti che poi si recano in tutte le diocesi del mondo. Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita, che non si rinchiuda in una specie di torre d'avorio, ma sviluppi un pensiero che nasca dalla vita e sia posto a servizio della vita". Lo ha detto questo mattina il Vescovo Prelato dell'Opus Dei, Mons. Javier Echevarría, nell'atto di apertura del 30º anno accademico della Pontificia Università della Santa Croce, di cui è Gran Cancelliere.

"Oggi c'è bisogno di un insegnamento della teologia, della filosofia, del diritto canonico e della comunicazione istituzionale che sgorghi dalla fede, dall'unità di vita, e per questo sia capace di fecondare il cuore degli uomini del mondo di oggi", ha proseguito il Prelato, spronando professori, personale non docente e studenti a mantenere una "apertura a tutte le scienze" e quindi "a tutta la verità", come insegnava l'ispiratore della Santa Croce, san Josemaría Escrivá.

La fede, dal canto suo, "offre una luce nuova allo sguardo dell'uomo sul mondo, mondo che può così essere conosciuto e amato più in profondità nella sua unità e nella sua totalità. Per questo la fede non solo non si oppone all'universalità, come alcune concezioni riduttive del suo rapporto con la ragione vorrebbero, ma piuttosto la permette e la fonda", ha aggiunto.

Mons. Echevarría ha anche ricordato la recente beatificazione a Madrid del Vescovo Álvaro del Portillo, colui che 30 anni fa promosse la nascita e sostenne lo sviluppo dell'Università della Santa Croce, un vero "atto di fedeltà filiale al Fondatore dell'Opus Dei, che prima di lui si era fatto promotore della nascita di diverse università".

La lezione inaugurale è stata affidata quest'anno al rev. José María La Porte, professore straordinario della Facoltà di Comunicazione Istituzionale, che ha parlato su “Comunicazione della fede e periferie esistenziali”, prendendo come spunto la Evangelii gaudium di Papa Francesco.

"Inculturare la fede, comunicarla, è una missione molto profonda, non riassumibile in un colpo di tweet o nel trovare l'immagine o il colore giusto per una trasmissione audiovisiva", ha spiegato La Porte. "Queste sono manifestazioni di un processo più profondo e affascinante: ripensare la forma di capire la fede e spiegare in modo nuovo la Rivelazione di Dio, sapendo che essa va oltre lo spazio e il tempo, oltre la tecnologia di oggi e di domani".

Per arrivare a ciò, in linea con l'Esortazione apostolica del Papa, il docente ha tratteggiato tre atteggiamenti che possono aiutare a "portare l'acqua della fede in deserti di povertà intellettuale", elaborando al contempo un vero e proprio processo culturale.

Riferendosi allo specifico delle università e istituzioni ecclesiastiche, occorre innanzitutto recuperare quella capacità di "mediazione culturale", che "riesce ad approfondire i contenuti della Rivelazione e li rende accessibili agli studenti, cerca di fare ricerca e di spingere la ragione umana a conoscere meglio i fondamenti del mondo che abbiamo di fronte a noi, procura condivisione e discussione con i colleghi". Un secondo atteggiamento consiste "nell'elaborare progressivamente, ciascuno nel proprio campo, un nuovo alfabeto intellettuale che riesca ad incorporare le scoperte di tutte le scienze umane e ad esprimere la possibilità di cerca la verità, di trovare risposte oggettive alle profonde domande dell'esistenza umana". L'ultimo aspetto consiste, infine, nel "moltiplicare i registri sui quali modulare il messaggio della fede in funzione di chi lo ascolta".

In questo modo, le università potrebbero diventare "il luogo dove conservare e trasmettere i valori dell'uomo di fronte ad un mondo (anche culturale) di sabbie mobili, di tendenze dissolutive, di valori cambienti e contraddittori", che è stato capace nella pienezza della sua razionalità di partorire gli orrori più grandi della storia, come le due guerre mondiali.

L'Atto accademico è stato preceduto dalla Santa Messa votiva dello Spirito Santo nella Basilica di Sant'Apollinare, concelebrata dai Decani delle Facoltà e dalle Autorità accademiche.

Nell'omelia, Mons. Echevarría ha ricordato come "nelle aule universitarie, con il vostro studio e con il vostro insegnamento, voi docenti e studenti fate esperienza della verità e della bellezza, che provengono da Dio. Pertanto, non potete non avvertire con urgenza la necessità di assimilarle e di comunicarle agli altri, a tutto il mondo".

Durante la Messa si è anche pregato per i lavori del Sinodo straordinario sulla famiglia: "invochiamo con fede l'ispirazione dello Spirito Santo per i lavori Sinodali perché si svolgano in un clima di dialogo costruttivo, volto a orientare il ruolo-guida della Chiesa nel mondo contemporaneo nella fedeltà agli insegnamenti di Cristo".

Nel contempo, ha aggiunto Mons. Echevarría nell'omelia, "desideriamo impegnarci personalmente affinché la verità sulla vita matrimoniale e familiare, alla luce del disegno di Dio che ha creato la persona maschio e femmina, risplenda e sia compresa sempre meglio".

Durante l'Atto sono state consegnate le medaglie d'argento dell'Università a professori e dipendenti che vi operano da 25 anni. Sono stati insigniti i professori Pablo Gefaell, Rafael Martínez, Robert Gahl, Antonio Malo, Francesco Russo, Juan José Sanguineti, Martin Rhonheimer, Ignacio Yarza, Rafael Jiménez Cataño, Jesús Miñambres, Jean-Pierre Schouppe, Vicente Bosch, Antonio Ducay, Luis Romera e Pietro Giorgio, del personale amministrativo.

70 studenti, provenienti dalle diverse Università Pontificie romane, stanno prendendo parte al corso "Economics for Ecclesiastics" promosso dal Centro di Ricerca Markets, Culture & Ethics.

Secondo gli organizzatori, si tratta di un dato incoraggiante, che sottolinea il bisogno e la volontà da parte degli studenti di ricevere gli strumenti necessari per comprendere meglio il contesto economico attuale, con il quale si trovano a confrontarsi a diversi livelli, per poter così spiegare meglio la Dottrina Sociale della Chiesa.

Le prime due lezioni si sono svolte venerdì 10 e lunedì 13 ottobre. A tenerle, Lord Brian Griffiths of Fforestfach, che ha affrontato i temi della determinazione dei prezzi di mercato e il ruolo dei governi e delle istituzioni pubbliche all’interno di un’economia di mercato.

Economics for Ecclesiastics proseguirà il 28 novembre e il 1 dicembre 2014 con le lezioni di Antonio Argandoña, Professore Emerito della IESE Business School di Barcellona e poi ancora a metà gennaio, con il ritorno di Lord Brian Griffiths of Fforestfach.

Questo corso rappresenta un modo per insegnare le basi dell’economia, tenendo a mente lo spessore etico di ogni azione umana.

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Festa di S. Caterina d'Alessandria, Patrona della Facoltà di Filosofia, 25 novembre 2014


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