In primo piano

"God has not abandoned us and he will not" (Dio non ci ha abbandonato, e non lo farà), è uno dei passaggi della lettera che il Vescovo Anthony Borwah, della Diocesi di Gbarnga (Liberia) e alumno della Facoltà di Comunicazione (classe 2001) ci ha indirizzato nei giorni scorsi.

Mons. Borwah racconta la sua esperienza da uno dei territori colpiti dal fenomeno dell'ebola, "che ha decimato famiglie e popolazioni intere". Proprio per questa ragione, non ha potuto partecipare al Sinodo sulla famiglia dello scorso ottobre, dove era stato designato come rappresentante della Conferenza Episcopale della Liberia.

Il suo stesso padre spirituale, il missionario spagnolo Miguel Pajares, è deceduto lo scorso agosto in Spagna dopo aver contratto il virus mentre operava come medico nell'ospedale di Monrovia.

Intanto la sua diocesi sta facendo il possibile per combattere il virus, con campagne di informazione ed educazione alla salute ma anche attraverso la preghiera: fino al 30 novembre, in ogni chiesa, si prega il Santo Rosario con questa intenzione.

La comunità accademica della Santa Croce conferma la sua vicinanza alle popolazioni colpite dal fenomeno e invita a unirsi in preghiera.

Testimonianza di Mons. Borwah rilasciata a CNS

Martedì 25 novembre, la Facoltà di Filosofia ha celebrato la festa accademica della Patrona Santa Caterina d'Alessandria. Dopo la Santa Messa nella Basilica di Sant'Apollinare, il rev. prof. Mauro Mantovani, SDB, dell'Università Salesiana, ha tenuto la lectio Fides et scientia iuvant se in certitudine: la “questione” di Dio e della dimostrabilità della sua esistenza in alcuni autori della seconda Scolastica iberica.

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Giovedì 4 dicembre (ore 17, Aula Álvaro del Portillo), l'Università ospita la cerimonia di assegnazione del 2014 Novak Award al prof. Oskari Juurikkala, studioso finlandese esperto in economia e diritto che sta completando il dottorato in teologia. A motivo dell'assegnazione, il prof. Juurikkala terrà la conferenza Un apprezzamento pro mercato di Papa Francesco.

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Giovedì 20 novembre (ore 15:00, Aula Álvaro del Portillo), su iniziativa della Facoltà di Filosofia e in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore si è svolto l'evento Cos'è il matrimonio? Un dialogo filosofico-giuridico. Sono intervenuti docenti dalla Princeton University, della Yale Law School, dell'Ave Maria School of Law, della Cattolica di Milano e della Santa Croce.

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Giovedì 20 novembre, presso la Pontificia Facoltà Teologica "San Bonaventura", si è svolta la cerimonia di consegna della 2ª edizione del Premio "Giuseppe De Carli", istituito dall'omonima Associazione, di cui l'Università è partner accademico. Primi classificati i giornalisti Andrea Tornielli (La Stampa), Aldo Maria Valli (Tg1 Rai) e Daniele Bellocchio (L'Espresso).

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"L’italiano medio ritiene compatibili i risultati scientifici con la fede e il credo religioso: accetta le verità scientifiche sull’origine dell’umanità e dell’universo e, allo stesso tempo, ritiene che Dio abbia avuto un ruolo nella comparsa della vita". È quanto emerge da un sondaggio commissionato dalla Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare (SISRI), che fa capo al Centro DISF della nostra Università.

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Fino al 30 novembre sono aperte le iscrizioni al corso di Scienze Religiose (Triennio e Biennio) e al Master biennale "Religione e Società" offerti dall'ISSR all'Apollinare; fino al 15 dicembre è possibile iscriversi al corso biennale "Amore Famiglia Educazione" (AFE).

E' possibile inoltre iscriversi ai percorsi formativi per conseguire gli Attestati di Formazione Teologica o Biblica.

Le lezioni del Corso di Scienze Religiose e del Master inizieranno il 2 gennaio 2015.

Il corso AFE  inizierà con il primo incontro annuale dal  20 al 22 febbraio 2015.

Documenti utili:

Annuario ISSR all'Apollinare a.a.2014/15

A.A. 2014/15 Calendario Lezioni e Esami orali 

Martedì 7 ottobre ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione del 30º anno accademico della nostra Università.

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Alle ore 9.30, nella Basilica di Sant'Apollinare, il Vescovo Prelato dell'Opus Dei e Gran Cancelliere, Mons. Javier Echevarría, ha presieduto la Santa Messa votiva dello Spirito Santo, concelebrata dai decani delle Facoltà e dalle autorità accademiche.

A seguire, nell'Aula Magna "Giovanni Paolo II", si è svolto il solenne atto con la lezione inaugurale del rev. prof. José María La Porte, decano della Facoltà di Comunicazione, su Comunicazione della fede e periferie esistenziali.

Nel discorso di apertura del nuovo anno accademico, il Gran Cancelliere ha affermato: "Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita, che non si rinchiuda in una specie di torre d'avorio, ma sviluppi un pensiero che nasca dalla vita e sia posto a servizio della vita".

In chiusura della cerimonia sono state consegnate le medaglie d'argento dell'Università al personale che vi opera da 25 anni.

Omelia Lezione Discorso

Memoria dell'a.a. 2013-2014

Statistiche dell'a.a. 2013-2014

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Inaugurato il 30º Anno accademico della Pontificia Università della Santa Croce

Mons. Javier Echevarría: "Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita"

Prof. José María La Porte: "Ripensare la forma di capire la fede e spiegare in modo nuovo la Rivelazione di Dio"

Roma, 7 Ottobre 2014 - "Una Chiesa in uscita inizia qui, dove si formano sacerdoti che poi si recano in tutte le diocesi del mondo. Una Chiesa in uscita ha bisogno di una università in uscita, che non si rinchiuda in una specie di torre d'avorio, ma sviluppi un pensiero che nasca dalla vita e sia posto a servizio della vita". Lo ha detto questo mattina il Vescovo Prelato dell'Opus Dei, Mons. Javier Echevarría, nell'atto di apertura del 30º anno accademico della Pontificia Università della Santa Croce, di cui è Gran Cancelliere.

"Oggi c'è bisogno di un insegnamento della teologia, della filosofia, del diritto canonico e della comunicazione istituzionale che sgorghi dalla fede, dall'unità di vita, e per questo sia capace di fecondare il cuore degli uomini del mondo di oggi", ha proseguito il Prelato, spronando professori, personale non docente e studenti a mantenere una "apertura a tutte le scienze" e quindi "a tutta la verità", come insegnava l'ispiratore della Santa Croce, san Josemaría Escrivá.

La fede, dal canto suo, "offre una luce nuova allo sguardo dell'uomo sul mondo, mondo che può così essere conosciuto e amato più in profondità nella sua unità e nella sua totalità. Per questo la fede non solo non si oppone all'universalità, come alcune concezioni riduttive del suo rapporto con la ragione vorrebbero, ma piuttosto la permette e la fonda", ha aggiunto.

Mons. Echevarría ha anche ricordato la recente beatificazione a Madrid del Vescovo Álvaro del Portillo, colui che 30 anni fa promosse la nascita e sostenne lo sviluppo dell'Università della Santa Croce, un vero "atto di fedeltà filiale al Fondatore dell'Opus Dei, che prima di lui si era fatto promotore della nascita di diverse università".

La lezione inaugurale è stata affidata quest'anno al rev. José María La Porte, professore straordinario della Facoltà di Comunicazione Istituzionale, che ha parlato su “Comunicazione della fede e periferie esistenziali”, prendendo come spunto la Evangelii gaudium di Papa Francesco.

"Inculturare la fede, comunicarla, è una missione molto profonda, non riassumibile in un colpo di tweet o nel trovare l'immagine o il colore giusto per una trasmissione audiovisiva", ha spiegato La Porte. "Queste sono manifestazioni di un processo più profondo e affascinante: ripensare la forma di capire la fede e spiegare in modo nuovo la Rivelazione di Dio, sapendo che essa va oltre lo spazio e il tempo, oltre la tecnologia di oggi e di domani".

Per arrivare a ciò, in linea con l'Esortazione apostolica del Papa, il docente ha tratteggiato tre atteggiamenti che possono aiutare a "portare l'acqua della fede in deserti di povertà intellettuale", elaborando al contempo un vero e proprio processo culturale.

Riferendosi allo specifico delle università e istituzioni ecclesiastiche, occorre innanzitutto recuperare quella capacità di "mediazione culturale", che "riesce ad approfondire i contenuti della Rivelazione e li rende accessibili agli studenti, cerca di fare ricerca e di spingere la ragione umana a conoscere meglio i fondamenti del mondo che abbiamo di fronte a noi, procura condivisione e discussione con i colleghi". Un secondo atteggiamento consiste "nell'elaborare progressivamente, ciascuno nel proprio campo, un nuovo alfabeto intellettuale che riesca ad incorporare le scoperte di tutte le scienze umane e ad esprimere la possibilità di cerca la verità, di trovare risposte oggettive alle profonde domande dell'esistenza umana". L'ultimo aspetto consiste, infine, nel "moltiplicare i registri sui quali modulare il messaggio della fede in funzione di chi lo ascolta".

In questo modo, le università potrebbero diventare "il luogo dove conservare e trasmettere i valori dell'uomo di fronte ad un mondo (anche culturale) di sabbie mobili, di tendenze dissolutive, di valori cambienti e contraddittori", che è stato capace nella pienezza della sua razionalità di partorire gli orrori più grandi della storia, come le due guerre mondiali.

L'Atto accademico è stato preceduto dalla Santa Messa votiva dello Spirito Santo nella Basilica di Sant'Apollinare, concelebrata dai Decani delle Facoltà e dalle Autorità accademiche.

Nell'omelia, Mons. Echevarría ha ricordato come "nelle aule universitarie, con il vostro studio e con il vostro insegnamento, voi docenti e studenti fate esperienza della verità e della bellezza, che provengono da Dio. Pertanto, non potete non avvertire con urgenza la necessità di assimilarle e di comunicarle agli altri, a tutto il mondo".

Durante la Messa si è anche pregato per i lavori del Sinodo straordinario sulla famiglia: "invochiamo con fede l'ispirazione dello Spirito Santo per i lavori Sinodali perché si svolgano in un clima di dialogo costruttivo, volto a orientare il ruolo-guida della Chiesa nel mondo contemporaneo nella fedeltà agli insegnamenti di Cristo".

Nel contempo, ha aggiunto Mons. Echevarría nell'omelia, "desideriamo impegnarci personalmente affinché la verità sulla vita matrimoniale e familiare, alla luce del disegno di Dio che ha creato la persona maschio e femmina, risplenda e sia compresa sempre meglio".

Durante l'Atto sono state consegnate le medaglie d'argento dell'Università a professori e dipendenti che vi operano da 25 anni. Sono stati insigniti i professori Pablo Gefaell, Rafael Martínez, Robert Gahl, Antonio Malo, Francesco Russo, Juan José Sanguineti, Martin Rhonheimer, Ignacio Yarza, Rafael Jiménez Cataño, Jesús Miñambres, Jean-Pierre Schouppe, Vicente Bosch, Antonio Ducay, Luis Romera e Pietro Giorgio, del personale amministrativo.

70 studenti, provenienti dalle diverse Università Pontificie romane, stanno prendendo parte al corso "Economics for Ecclesiastics" promosso dal Centro di Ricerca Markets, Culture & Ethics.

Secondo gli organizzatori, si tratta di un dato incoraggiante, che sottolinea il bisogno e la volontà da parte degli studenti di ricevere gli strumenti necessari per comprendere meglio il contesto economico attuale, con il quale si trovano a confrontarsi a diversi livelli, per poter così spiegare meglio la Dottrina Sociale della Chiesa.

Le prime due lezioni si sono svolte venerdì 10 e lunedì 13 ottobre. A tenerle, Lord Brian Griffiths of Fforestfach, che ha affrontato i temi della determinazione dei prezzi di mercato e il ruolo dei governi e delle istituzioni pubbliche all’interno di un’economia di mercato.

Economics for Ecclesiastics proseguirà il 28 novembre e il 1 dicembre 2014 con le lezioni di Antonio Argandoña, Professore Emerito della IESE Business School di Barcellona e poi ancora a metà gennaio, con il ritorno di Lord Brian Griffiths of Fforestfach.

Questo corso rappresenta un modo per insegnare le basi dell’economia, tenendo a mente lo spessore etico di ogni azione umana.

Lunedì 13 ottobre (ore 12:45, Aula Álvaro del Portillo), ha avuto luogo la Giornata di benvenuto ai nuovi studenti, come motivo di accoglienza e per offrire informazioni più dettagliate sull'Università.
Dopo il saluto introduttivo del Rettore, Mons. Luis Romera, e il buffet in cortile, il rev. prof. Sergio Tapia ha illustrato i contenuti della sessione.

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A partire dalla seconda settimana di Ottobre, il Dipartimento di Lingue avvia il Corso pomeridiano di Lingua Latina, impartita in modo vivo. Il metodo prevede l'utilizzo del latino come unico idioma di comunicazione tra professore e studenti. Al termine del Corso viene rilasciato un attestato pari a 6 ECTS.

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Festa di S. Caterina d'Alessandria, Patrona della Facoltà di Filosofia, 25 novembre 2014


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