Piano degli studi

Ciclo Istituzionale, Secondo Anno

1° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
7G23 Teologia morale fondamentale II
La vocazione dell’uomo a partecipare alla vita trinitaria in Cristo. La condotta morale come risposta dell’uomo alla chiamata divina. Il soggetto morale. Gli elementi dell’antropologia morale: natura, struttura e valutazione dell’azione morale; le passioni e i sentimenti; le virtù teologali, le virtù morali e i doni dello Spirito Santo; la libertà cristiana e la grazia. Il peccato e la conversione.
Rodríguez Luño - Bellocq Montano 4
7K22 Teologia dogmatica: Ecclesiologia ed Ecumenismo I
L’articolo ecclesiologico del simbolo della fede. L’ecclesiologia nella storia e nell’insieme della teologia. La Chiesa nel disegno salvifico del Padre e la sua preparazione nella storia della salvezza. L’attuazione del disegno del Padre sulla Chiesa ad opera del Figlio Incarnato. L’opera dello Spirito Santo nella formazione e nello sviluppo della Chiesa. La Chiesa de unitate Patris et Filii et Spiritus Sancti plebs adunata. Il mistero della Chiesa. Le immagini bibliche. Popolo di Dio, Corpo di Cristo e Tempio dello Spirito. La Chiesa, mistero di comunione. La sacramentalità della Chiesa. Necessità della Chiesa per la salvezza e appartenenza. La communio sanctorum. Maria, prefigurazione, icona e consumazione del mistero della Chiesa. Le proprietà della Chiesa come doni e come compiti. Evoluzione storica, configurazione attuale e rapporto reciproco. Unità, santità, cattolicità ed apostolicità della Chiesa nella loro singolarità.  
Goyret 3
iCO2 Comunicazione digitale I
La comunicazione mediata dai sistemi informatici – e in particolare quella realizzata sulla rete Internet – sta acquisendo un ruolo sempre maggiore all’interno delle organizzazioni e nei loro rapporti con il mondo esterno, così come nell’intera cultura e quindi nella Chiesa. Il corso illustra i principali strumenti per la progettazione della comunicazione integrata e le dinamiche del cloud computing; la conoscenza delle tecnologie e dei dispositivi digitali che compongono i sistemi di telecomunicazione, l’analisi e la valutazione del loro utilizzo, concetti fondamentali e criteri di valutazione e discernimento. Infine, il corso presenta come analizzare, creare e gestire progetti digitali in ambito ecclesiale e offre alcuni accenni teologici per la loro fondamentazione.
Ruiz 3
iCR5 Comunicazione radiofonica
Evoluzione del mezzo radiofonico. Aree di lavoro della comunicazione radiofonica: la regia, lo studio, i locali ausiliari. Strumenti tecnici per la comunicazione radiofonica: microfoni, mixer, registratori, sistemi di montaggio digitali. Elementi del linguaggio radiofonico: voce, musica, effetti sonori. Il processo di elaborazione di un programma radiofonico: pre-produzione, produzione, distribuzione. La pre-produzione: le risorse umane e finanziarie, la scaletta, la scrittura delle notizie, la ricerca delle basi musicali ed effetti sonori. La produzione: tecniche di parlato radiofonico (dizione, articolazione, espressione, respirazione), il missaggio alla console, il montaggio audio digitale con software multi-traccia. La distribuzione: il palinsesto radiofonico, il clock, le emittenti di formato. Parte pratica in studio: registrazione di dibattiti, interviste e giornali radio; scrittura, presentazione, registrazione e montaggio di notizie, giornale radio, inchieste radiofoniche e jingles; creazione di una radio e di un palinsesto.  
Milán - Russo 8
iTS3 Teoria e storia del cinema
A. Il cinema come arte e industria. The Movie Industry: l'Industria a Hollywood; Hollywood fino al 1948 (Studio-System); un'eccezione: Walt Disney; il fallimento dello Studio-System; The New Hollywood; il valore strategido dei contenuti; altri dati importanti dalla New Hollywood; l'esempio di un film "di sucesso"; non è il denaro l'unico che conta; l'industria del cinema fuori da Hollywood. La “Teoria dell’Autore” e i suoi limiti. Approccio al cinema come arte: la sceneggiatura, la messa in scena, gli attori, la fotografia, il montaggio, il sonoro. B. Breve panoramica della storia del cinema. L’invenzione del cinema (1895-1918): presupposti e precursori; dai Lumière a Méliès; il cinema americano e David Wark Griffith. Ultimi anni del muto (1919-1929): impressionismo ed espressionismo, la scuola sovietica, lo stile internazionale e Carl Theodor Dreyer, le altre avanguardie. Il cinema documentario: Robert Flaherty e il documentario esotico, il cine-occhio di Dziga Vertov, Leni Riefenstahl e il cinema di propaganda. Lo Studio-System a Hollywood (1930-1945): struttura dell’industria, innovazione continua, la lunga ombra di Orson Welles, trasformazione dei generi. Il cinema americano del dopoguerra (1946-1967): il caso Paramount, mutamenti sociali e culturali, sfide alla censura e il “maccarthismo”, storie e stili, maturazione e crisi dei generi. Il cinema europeo del dopoguerra: il Neorealismo italiano. Nuove proposte e cinematografie giovani (1958-1967): dal Free Cinema alla Nouvelle Vague e le altre ondate. Gli anni 70: la rinascita di Hollywood. Tendenze del cinema contemporaneo.    
Fuster Cancio 5
7H13 Teologia morale speciale: virtù teologali, prudenza e religione
La fede soprannaturale. La sua necessità per la salvezza. Progresso nella fede: maturare, difendere e diffondere la fede. Peccati contro la fede. Fede ed ecumenismo. La speranza soprannaturale. Necessità della speranza. Lotta spirituale e gioia cristiana. Peccati contro la speranza. La carità soprannaturale. Carità verso Dio, verso gli altri, verso se stessi. Peccati contro la carità. Carità, pienezza della legge di Cristo. La prudenza nella Bibbia e nelle altre fonti teologiche. Struttura e atti della prudenza. Prudenza soprannaturale e dono di consiglio. Prudenza e coscienza. Vizi opposti alla prudenza. La virtù della religione. Il culto divino, la preghiera. La pietà e l’obbedienza. Peccati contro la virtù della religione.
Galván 4
iND2 Diritto Canonico per comunicatori
Studio di alcuni punti fondamentali dell’ordinamento giuridico della Chiesa, con lo scopo di apportare strumenti basilari per lo svolgimento della funzione comunicativa: dalla giustificazione stessa dell’esistenza del diritto e della legge canonica agli organismi che configurano l’organizzazione ecclesiastica, dalla prospettiva sacramentale a quella processuale, senza dimenticare la necessità dei beni temporali, le questioni penali e i rapporti con gli ordinamenti civili.
Miñambres 3
iMS2 Marketing dei servizi
Obiettivi: Il corso si propone di: - Definire un quadro di riferimento che permetta di conoscere i fondamenti e le potenzialità del marketing; - Approfondire le specificità del marketing dei servizi: la progettazione dell’offerta, la definizione e misurazione della qualità dei servizi nonché la customer satisfaction; - Sviluppare competenze specifiche nella gestione strategica, tattica ed operativa delle organizzazioni no-profit.   Programma:   L’insegnamento prevede un’articolazione sui seguenti temi: L’orientamento al mercato  Verrà presentato e discusso il marketing come approccio che mette il consumatore o il fruitore dei servizi, al centro dei processi decisionali aziendali. Le imprese marketing oriented analizzano così la domanda di mercato, i bisogni, i problemi dei consumatori, per riuscire a offrire prodotti, servizi e soluzioni, in modo migliore rispetto alla concorrenza.   La strategia di marketing La definizione di una strategia di marketing si fonda sulla natura del vantaggio competitivo – differenziazione o leadership di costo - che rispetto alla segmentazione del mercato, alla selezione del target e all'individuazione del posizionamento, permette di contraddistingue un brand dai concorrenti.   Dal prodotto al servizio Le politiche di prodotto considerando le specificità dei servizi interessano: la progettazione e la gestione dei processi di produzione e di erogazione del servizio, gli elementi core e i servizi supplementari, il miglioramento della qualità del servizio, la gestione delle relazioni e le strategie di fidelizzazione.     Il marketing per il non-profit Si declinano le tecniche e gli strumenti del marketing - pianificazione strategica, gestione e organizzazione delle risorse, definizione del marketing mix – in favore delle organizzazioni non profit. Si approfondisce inoltre la responsabilità sociale delle imprese, per comprendere le logiche del profit e riflettere su possibili collaborazioni capaci di far convergere esigenze aziendali e sociali.   Il web marketing La Rete offre elevate opportunità per il marketing soprattutto in termini di innovazione, comunicazione, interazione e fidelizzazione. Le proprietà di Internet come le esternalità di rete e la convergenza ad esempio contribuiscono a disegnare nuovi modelli di business e a completare il marketing mix delle organizzazioni più tradizionali.        
Zazzerini 3

2° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
8M23 Storia della Chiesa: Età moderna e contemporanea
Il pontificato di Bonifacio VIII: crisi di un’epoca. I Papi di Avignone. Lo Scisma d’Occidente. Nascita e sviluppo dell’Umanesimo. L’Inquisizione. Riforma cattolica prima di Trento. La separazione dei protestanti e degli anglicani. Il Concilio di Trento e i Papi riformatori. La Chiesa nell’epoca barocca. Scoperta ed evangelizzazione di nuove terre. La Chiesa nel “secolo dei lumi”. La Rivoluzione Francese e il periodo della Restaurazione. Le missioni in America, Africa e Asia nel XIX e XX secolo. Chiesa e liberalismo. La fine dello Stato Pontificio. I cattolici e la questione sociale. Il Concilio Vaticano I. I pontefici dell’epoca contemporanea.  
Martínez Ferrer 4
iBI1 Bioetica e questioni di inizio vita
p { margin-bottom: 0.21cm; } @font-face { font-family: "Times New Roman"; }@font-face { font-family: "New York"; }@font-face { font-family: "Baskerville"; }@font-face { font-family: "Times-Roman"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; line-height: 120%; font-size: 12pt; font-family: Times-Roman; color: black; }table.MsoNormalTable { font-size: 10pt; font-family: "Times New Roman"; }div.Section1 { page: Section1; } Le questioni etiche che riguardano la vita umana nel suo inizio sono state da sempre oggetto di interesse da parte dell’opinione pubblica. Gli sviluppi della biotecnologia in questo ambito hanno influenzato una riflessione bioetica specifica, che prende in esame sia i temi classici, come l’aborto nelle sue diverse forme, sia altri nuovi, come quelli riguardanti le tecniche di procreazione assistita. In questo corso verranno studiate queste problematiche dal punto di vista clinico e bioetico, alla luce degli insegnamenti della dottrina cristiana. Così, si saranno affrontati argomenti di grande attualità, quali: -Lo statuto dell'embrione umano e il rispetto che merita -Alcune questioni riguardanti l'aborto e la contraccezione (inclusa la cosiddetta pillola del giorno dopo) -La procreazione artificiale -La crioconservazione degli embrioni -La ricerca con le cellule staminali
Agulles 2
iGP1 Gestione e promozione del patrimonio culturale-religioso
Il patrimonio culturale europeo è costituito in gran parte da un patrimonio religioso, di cui una parte importante è proprietà della Chiesa. Non è soltanto un patrimonio materiale (edifici e opere d'arte) ma anche immateriale (musica sacra e sacre rappresentazioni, feste, pellegrinaggi, ecc.). Il valore culturale di questo patrimonio non è in contraddizione con il significato fondamentale di questi oggetti o attività, cioè l’evangelizzazione. Il moderno approccio alla gestione dei beni culturali è ben consapevole della necessità di rendere visibile e accessibile la storia narrata da questo patrimonio che, nel caso di quello religioso, è la Storia della Salvezza. Questo racconto, realizzato in modo professionale, può diventare uno strumento di evangelizzazione e permettere ai fedeli di comprendere meglio i contenuti della fede (“intelligo ut credam”). Allo stesso tempo, può anche aprire a persone non particolarmente vicine alla fede (ad esempio, turisti o persone con interessi artistici o musicali) vie di comprensione e di approccio alla fede. il corso si propone pertanto di illustrare le potenzialità del patrimonio religioso per l’evangelizzazione e di fornire criteri per la loro gestione professionale.  
Banús 2
iCR5 Comunicazione radiofonica
Evoluzione del mezzo radiofonico. Aree di lavoro della comunicazione radiofonica: la regia, lo studio, i locali ausiliari. Strumenti tecnici per la comunicazione radiofonica: microfoni, mixer, registratori, sistemi di montaggio digitali. Elementi del linguaggio radiofonico: voce, musica, effetti sonori. Il processo di elaborazione di un programma radiofonico: pre-produzione, produzione, distribuzione. La pre-produzione: le risorse umane e finanziarie, la scaletta, la scrittura delle notizie, la ricerca delle basi musicali ed effetti sonori. La produzione: tecniche di parlato radiofonico (dizione, articolazione, espressione, respirazione), il missaggio alla console, il montaggio audio digitale con software multi-traccia. La distribuzione: il palinsesto radiofonico, il clock, le emittenti di formato. Parte pratica in studio: registrazione di dibattiti, interviste e giornali radio; scrittura, presentazione, registrazione e montaggio di notizie, giornale radio, inchieste radiofoniche e jingles; creazione di una radio e di un palinsesto.  
Milán - Russo 8
8K12 Teologia dogmatica: Ecclesiologia ed Ecumenismo II
La struttura della Chiesa pellegrina sulla terra. La communio fidelium strutturata dalla duplice modalità del sacerdozio cristiano. L’ulteriore diversificazione nella communio fidelium come risultato delle grandi linee carismatiche. La struttura gerarchica della Chiesa: il ministero episcopale, il primato romano e le “realtà intermedie”. La dimensione universale-particolare della Chiesa. Le strutture pastorali interdiocesane. L’articolazione interna della Chiesa particolare. La missione salvifica della Chiesa e la sua attuazione. Natura missionaria della Chiesa pellegrinante e i suoi diversi aspetti. Il soggetto e i soggetti della missione. Dinamiche di attuazione. L’ecumenismo nella storia della Chiesa e l’attuale movimento ecumenico. Inquadramento teologico e principi dottrinali. Pratica dell’ecumenismo.  
V. C. de Salis Amaral 3
iPS3 Public Speaking
La materia presenta gli elementi fondamentali di una comunicazione orale efficace. Le qualità personali dell’oratore e gli atteggiamenti profondi su cui poggia la comunicazione orale. Le diverse situazioni comunicative in funzione dei tipi di pubblico a cui ci si rivolge e dei mezzi di comunicazione utilizzati. Le modalità per costruire un discorso efficace in base al fine perseguito: informare, persuadere, intrattenere, ecc. Il corso si struttura prevalentemente in due parti. Nella prima sezione si studiano in modo pratico i principi della oratoria classica di Aristotele, Quintiliano e Cicerone. Nella seconda parte si analizza il contenuto dei discorsi alla luce delle moderne tecniche del Public Speaking e della “Psicologia della persuasione”.
Tapia Velasco 5
2SO2 Introduzione alle scienze sociali
1. La nozione di scienza e la nascita delle scienze sociali. Scienze sociali o scienze umane? 2. La storia contro i concetti universali (la Methodenstreit). Von Savigny (1779-1861) e la Scuola Storica. W. Dilthey (1833-1911). La reazione di Carl Menger (1840-1921). Il neokantismo. E. Durkheim (1858-1917), V. Pareto (1848-1923) e Max Weber (1865-1920). 3. I metodi quantitativi. È possibile una conoscenza descrittiva e avalutativa della società? 4. Sviluppo della politica e dell’economia. Teorie politiche e teorie economiche. 5. Società e cultura nel 900: a) Psicologia e interpretazione sociale della psicoanalisi. La nascita della psicologia sperimentale. Psicologia della forma. Comportamentismo. S. Freud (1856-1939), C.G. Jung (1875-1961) ed E. Fromm (1900-1980). G. Allport (1897-1967) e la psicologia sociale; b) Antropologia filosofica e biologia. H. Plessner (1892-1985), A. Gehlen (1904-1976), N. Ellias (1897-1990); c) Società, sistema e sistemi. T. Parsons (1902-1979) e N. Luhmann (1927-1998). 6. Sviluppo dei popoli e demografia: a) Etnologia e antropologia culturale; b) Demografia ed economia politica. 7. Società e linguaggio. La linguistica. Lo strutturalismo e i suoi sviluppi. Conclusioni: Habermas e il dibattito sui presupposti del diritto e dello Stato.    
Mercado 3

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