VI Convegno Internazionale Poetica & Cristianesimo

Scrivere. Per chi e perché.
Gioie e fatiche dell’artista

Roma, 27-28 aprile 2015


Scrivere un romanzo, una sceneggiatura, una partitura musicale o lavorare a un’opera d’arte, suscita al contempo una profonda gioia e una grande fatica, non solo fisica ma dell’anima. Alcuni scrittori descrivono il processo di creazione di ogni opera quasi come una lacerazione interiore. Come sorge l’esigenza di scrivere? Chi ne è il destinatario? Quali le motivazioni e intenzioni?

La VI edizione del Convegno "Poetica & Cristianesimo" si occuperà dello scrittore, sia esso romanziere, musicista o sceneggiatore, dalla prospettiva del soggetto e non tanto dell’opera stessa. Molte scuole di scrittura si occupano del mestiere di scrittore, ossia di come comporre opere che funzionino, e che magari abbiano anche successo. Poche, forse nessuna, possono trasmettere le disposizioni personali di colui che le crea, del talento e del lavorio che comportano, e soprattutto dello svelarsi di una chiamata e di una risposta personale.

Questa edizione del Convegno vuole mettere a fuoco le domande sul perché e per chi si scrive. A rispondere ci saranno esponenti del mondo della scrittura artistica in dialogo con critici e accademici.

"Poetica & Cristianesimo", forum internazionale di studio del confluire di cultura artistica ed espressioni della fede, consiste in un Seminario Permanente scandito da Convegni biennali internazionali e offre un luogo di incontro fra accademici e artisti che provengono da diversi campi e approcci di lavoro.