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Al via domani il V seminario sugli Uffici di comunicazione della Chiesa

Pontificia Università della Santa Croce - 26.04.2006

ROMA, 26.04.2006 - Prende il via domani, giovedý 27 aprile, a partire dalle ore 8.45 presso la Facoltà di Comunicazione Sociale Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce, il V Seminario Professionale sugli Uffici Comunicazione della Chiesa che avrà per tema: "Direzione strategica della Comunicazione nella Chiesa. Nuove sfide, nuove proposte".
Circa 300 persone, provenienti da 43 Paesi del mondo e in maggioranza responsabili degli uffici di comunicazione della Chiesa ma anche accademici e giornalisti, daranno vita ad un incontro "eminentemente pratico" che avrà lo scopo di "analizzare insieme alcuni punti relativi alla direzione del dipartimento di comunicazione: la compatibilità fra le strategie a lungo termine e il lavoro quotidiano; i criteri per determinare obiettivi prioritari; la metodologia di elaborazione dei piani di comunicazione; le qualità direttive dei responsabili dell'ufficio", come dichiarano dal Comitato organizzatore.
La relazione introduttiva, intitolata "Alcune chiavi per la direzione degli uffici di comunicazione della Chiesa", sarà affidata al prof. Juan Manuel Mora, docente di Comunicazione e management presso la Santa Croce.
"Il lavoro di comunicazione istituzionale cerca di esprimere l'identità dell'organizzazione, non di inventarla" - si legge in una anticipazione della prolusione di Mora -. "Nel caso di un'istituzione religiosa, essere chiari non significa rinunciare al mistero, negare la trascendenza, banalizzare il messaggio: questo equivarrebbe a dimenticare la propria identità. Essere comprensibili significa piuttosto, situare nel suo contesto l'esperienza religiosa, trasmettere il significato delle azioni, i motivi e le finalità".
"La direzione strategica della comunicazione nella Chiesa punta a fare in modo che l'immagine pubblica rifletta fedelmente la realtà della Chiesa; nei suoi aspetti essenziali, non in questioni secondarie; in modo stabile, non sporadico; con l'attiva partecipazione di quanti appartengono all'istituzione".
Nel pomeriggio Ŕ previsto il primo Case studies sulla "Valutazione di programmi di comunicazione", durante il quale saranno messe a confronto le realtà della Chiesa italiana - con mons. Claudio Giuliodori, direttore dell'Ufficio di Comunicazione della Conferenza Episcopale Italiana - e della Chiesa statunitense - con mons. Francis Maniscalco, Direttore di Comunicazione della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti. Seguirà una tavola rotonda sul "Prendere l'iniziativa. Esperienze di uffici di comunicazione di diocesi e conferenze episcopali" moderata dal direttore di Zenit, Jesus Colina e alla quale interverranno la dott.ssa Maria Hasselgren dell'ufficio stampa della Diocesi di Stoccolma, il prof. Victor Khroul dell'ufficio stampa della Conferenza Episcopale della Russia e il dott. Jan-Willem Wits, portavoce della Conferenza Episcopale Olandese. Tra le "comunicazioni" in programma per il giovedý tra le 15.45 e le 17.15, si segnalano quella di Laura Sheahen su "The Church in a Wired Worl", Carlos Briceno su "Podcasting: A New Medium for the New Evangelization", Lisa Wheeler su "The Interregnum and The Da Vinci Code: Case Studies in Effective Communications".