Borse di studio

L'Ufficio Consulenza Studenti accoglie le domande, studia l'idoneità e propone i borsisti alle Fondazioni, Associazioni, ecc, che erogano le borse nella misura resa possibile dai donativi ricevuti.

Il sostegno economico, concesso annualmente, aiuta lo studente permettendogli il pagamento delle tasse accademiche e in alcuni casi contribuendo parzialmente alle spese di vitto e alloggio.

Può richiedere una borsa di studio ogni sacerdote o seminarista ammesso a una delle Facoltà, compilando l’apposito modulo che dovrà essere consegnato quanto prima e comunque entro e non oltre il 31 marzo. Le borse sono di norma concesse per un solo ciclo di studi (baccalaureato, licenza o dottorato) e la richiesta deve essere rinnovata ogni anno entro la data prevista. La prima domanda è previsto sia accompagnata da una lettera di presentazione del proprio Vescovo che confermi le difficoltà della Diocesi a provvedere al sostentamento del candidato.

Le proposte sono esaminate dalla Commissione per l'aiuto allo Studio che, dopo aver  sentito la disponibilità delle diverse istituzioni ad erogare aiuti, determina la quantità di risorse a disposizione del Fondo borse. L'esito – positivo o negativo – è comunicato tramite lettera al Vescovo della Diocesi e direttamente allo studente; se ritenuto necessario questi può essere convocato per un breve colloquio.

Il rinnovo della borsa per un ciclo di studi già iniziato è condizionato al superamento degli esami con soddisfacente profitto e nei tempi previsti. Per mantenere la borsa di studio nel passaggio dal primo ciclo al secondo si richiede anche il voto medio minimo di 8,6. Per il Dottorato, invece, condizione per richiedere la borsa di studi è avere conseguito la licenza con il voto minimo di 9,6. Condizione necessaria per il rinnovo è infine la consegna, entro la fine del mese di febbraio, da parte di ciascuno dei borsisti di una lettera di ringraziamento destinata ai benefattori grazie ai quali ha ottenuto il sostegno economico.