Piano degli studi

Teologia Biblica

1° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
A502 Letture di Teologia Biblica I
Questa materia mira a favorire il contatto diretto degli studenti con alcuni testi di teologia a cui si attribuisce particolare valore scientifico o formativo. Sotto la guida di un docente, lo studente leggerà i testi stabiliti e, al termine del corso, dovrà sostenere una prova di profitto sulle letture svolte. Informazioni più dettagliate sui testi da leggere saranno reperibili in Segreteria accademica.    
Ossandón 3
A552 Letture di Teologia Biblica II
Vedi primo semestre.        
González 3
D042 Corso di Metodologia Teologica Pratica
Criteriologia del lavoro di ricerca in Teologia. L’apparato critico e la bibliografia. Introduzione alla preparazione della tesi di Licenza e di Dottorato. L’impiego della Sacra Scrittura. L’uso delle principali fonti patristiche, medievali, moderne e contemporanee. I repertori bibliografici. Le risorse di Internet per la ricerca in Teologia. N.B. Il corso si svolge durante il primo semestre. È un corso obbligatorio per gli studenti del secondo anno di Licenza. Per la specializzazione in Teologia Biblica il corso è coordinato dal Prof. J.C. Ossandón. Per la specializzazione in Storia della Chiesa il corso è tenuto dal Prof. J. Grohe. Per la specializzazione in Teologia Liturgica il corso si svolge nel secondo semestre del primo anno, ed è tenuto dal Prof. K. Ginter.
Ducay - Arroyo 3
LATL Latino Liturgico
Tutta la morfologia. Sintassi dei casi e del verbo. Nozioni essenziali di sintassi del periodo. Esercitazioni: traduzione e commento di testi liturgici, canti, preghiere della Liturgia delle ore.
Formai 6
EBBL Ebraico biblico
Obiettivi: 1) Apprendere le basi morfologiche e sintattiche dell’ebraico biblico. 2) Leggere, analizzare e tradurre testi della Bibbia Ebraica, principalmente narrativi (l’ultima parte del corso sarà destinata allo studio dei libri di Rut e Giona). 3) Acquisire un vocabolario basilare. Contenuti: 1) Ortografia e fonetica. 2) Morfologia nominale. 3) Morfologia verbale. 4) Nozioni essenziali di sintassi ebraica.                
Henríquez 14
GRBL Greco biblico
Obiettivi: 1) Acquisire le basi morfologiche e sintattiche del greco neotestamentario. 2) Leggere, analizzare e tradurre testi del Nuovo Testamento (l’ultima parte del corso sarà destinata allo studio del vangelo di Marco). 3) Imparare un vocabolario di base. Contenuti: 1) Ortografia e fonetica. 2) Morfologia nominale. 3) Morfologia verbale. 4) Lineamenti della sintassi greca.  
Henríquez 14
LALT Latino per la licenza in Teologia
Il corso, che pur prevede un conciso riepilogo delle principali nozioni grammaticali del latino (morfologia nominale e verbale, sintassi dei casi e del verbo, elementi fondamentali di sintassi del periodo), ha come obiettivo principale quello di offrire agli studenti la possibilità di un approfondito studio della lingua tramite un contatto diretto con i testi che hanno segnato la storia del pensiero cristiano nella loro originale redazione in lingua latina. Saranno presi in esame scritti di apologetica, atti e passioni dei martiri, testi patristici e di filosofi cristiani, per un periodo che spazia dagli albori del cristianesimo fino al medioevo.
Pirrone 6
H451 Economics for Ecclesiastics
Schlag 1
A522 Lettura di testi della Bibbia ebraica II
Lettura di brani scelti dei Salmi e dei libri profetici con attenzione ai fenomeni morfologici, sintattici e ai procedimenti tipici della poesia ebraica biblica. Delimitazione e strutturazione dei brani. Analisi di alcune parole o espressioni.    
Serafini 3
C452 Introduzione al Nuovo Testamento
Natura del NT: formazione e scrittura dei libri. Testo e manoscritti. L'ambiente socio-culturale e politico al tempo del NT. Il contesto filosofico e religioso del NT. I vangeli, atti e scritti giovannei. Le lettere paoline. Gli altri scritti del NT. Gli scritti giudaici e gnostici.
Estrada 3
C472 Teologia Biblica del Nuovo Testamento
Il corso analizza la natura della Teologia biblica del Nuovo Testamento, intesa come una disciplina in grado di offrire una «visione unitaria e dinamica» del messaggio teologico contenuto nel Nuovo Testamento. La proposta didattica di articola in due parti. I. Parte Storico-Teoretica: si ripercorre in modo essenziale «la storia della disciplina»  e si indicano la natura, il metodo e le problematiche ermeneutiche della teologia biblica.  II.  Parte Biblico-Teologica: si approfondisce il progetto teologico dei singoli scritti neotestamentari con l'analisi di alcuni testi-chiave, seguendo  quattro tappe: 1. Teologia dei Vangeli Sinottici e Atti; 2. Teologia degli Scritti Paolini; 3. Teologia degli Scritti Apostolici; 4. Teologia degli Scritti giovannei. Nella Conclusione  si evenzia il ruolo della Teologia Biblica nella vita e nella missione della Chiesa e la sua importanza per il dialogo inter-disciplinare.        
de Virgilio 3
C062 L'Antico Testamento nelle lettere paoline
Scopo del corso è fornire uno status quaestionis al riguardo dell’interpretazione dell’AT nelle lettere paoline. A tale fine si partirà in primo luogo del rapporto tra AT e NT, tenendo anche conto dell'uso dei testi sacri nella letteratura contemporanea all’apostolo (specialmente Qumran e la letteratura midrashica). Particolare enfasi si presterà all’interesse cristologico, ecclesiologico ed escatologico con cui san Paolo utilizza l’AT nelle sue lettere.      
González 3
C042 L'escatologia nel Libro della Sapienza
Dopo aver richiamato alcune questioni introduttive al Libro della Sapienza (struttura, genere letterario, destinatari, luogo e data di composizione), si studierà il tema della sorte dei giusti, leggendo passi scelti di Sapienza 1-6.
Fabbri 3
G262 Il discorso della montagna. La svolta etica di Gesù
Struttura del discorso nei vangeli di Matteo e Luca: la fonte comune ai due vangeli. Le beatitudini. Le antitesi matteane e la nuova legge. Il comandamento dell’amore come elemento fondante della tradizione del discorso. La nuova giustizia. Il digiuno, la preghiera, l’elemosina. Fiducia nella provvidenza. La via verso Dio. Validità e attualità del Discorso della montagna. La sua interpretazione nella storia della chiesa.
Estrada 3
S440 Introduzione all'analisi della narrativa biblica
Lo scopo del seminario è imparare a leggere con profondità i racconti dei vangeli mediante l’applicazione a testi concreti di alcune nozioni narratologiche come la trama o intreccio, la costruzione dei personaggi, la divisione in scene o il punto di vista. La modalità del seminario sarà eminentemente pratica. In ogni seduta gli studenti riceveranno alcune domande circa un testo concreto, che essi dovranno rispondere nel seguente incontro.   
Ossandón 3

2° Semestre

Codice Nome Docente ECTS
A502 Letture di Teologia Biblica I
Questa materia mira a favorire il contatto diretto degli studenti con alcuni testi di teologia a cui si attribuisce particolare valore scientifico o formativo. Sotto la guida di un docente, lo studente leggerà i testi stabiliti e, al termine del corso, dovrà sostenere una prova di profitto sulle letture svolte. Informazioni più dettagliate sui testi da leggere saranno reperibili in Segreteria accademica.    
Ossandón 3
A552 Letture di Teologia Biblica II
Vedi primo semestre.        
González 3
B472 Metodologia biblica pratica
Scopo della tesi di Licenza: imparare a fare ricerca. Consigli per la redazione. I repertori bibliografici. Riviste, commentari, collane. Le risorse di Internet. L’apparato critico e la bibliografia. Metodologia esegetica: come si analizza un brano biblico? Strumenti per lo studio dell'ebraico e del greco.  
Ossandón 3
LATL Latino Liturgico
Tutta la morfologia. Sintassi dei casi e del verbo. Nozioni essenziali di sintassi del periodo. Esercitazioni: traduzione e commento di testi liturgici, canti, preghiere della Liturgia delle ore.
Formai 6
EBBL Ebraico biblico
Obiettivi: 1) Apprendere le basi morfologiche e sintattiche dell’ebraico biblico. 2) Leggere, analizzare e tradurre testi della Bibbia Ebraica, principalmente narrativi (l’ultima parte del corso sarà destinata allo studio dei libri di Rut e Giona). 3) Acquisire un vocabolario basilare. Contenuti: 1) Ortografia e fonetica. 2) Morfologia nominale. 3) Morfologia verbale. 4) Nozioni essenziali di sintassi ebraica.                
Henríquez 14
GRBL Greco biblico
Obiettivi: 1) Acquisire le basi morfologiche e sintattiche del greco neotestamentario. 2) Leggere, analizzare e tradurre testi del Nuovo Testamento (l’ultima parte del corso sarà destinata allo studio del vangelo di Marco). 3) Imparare un vocabolario di base. Contenuti: 1) Ortografia e fonetica. 2) Morfologia nominale. 3) Morfologia verbale. 4) Lineamenti della sintassi greca.  
Henríquez 14
LALT Latino per la licenza in Teologia
Il corso, che pur prevede un conciso riepilogo delle principali nozioni grammaticali del latino (morfologia nominale e verbale, sintassi dei casi e del verbo, elementi fondamentali di sintassi del periodo), ha come obiettivo principale quello di offrire agli studenti la possibilità di un approfondito studio della lingua tramite un contatto diretto con i testi che hanno segnato la storia del pensiero cristiano nella loro originale redazione in lingua latina. Saranno presi in esame scritti di apologetica, atti e passioni dei martiri, testi patristici e di filosofi cristiani, per un periodo che spazia dagli albori del cristianesimo fino al medioevo.
Pirrone 6
H461 Management for Ecclesiastics. Pastorale delle risorse
Schlag 1
A582 La vocazione nella Bibbia
Parte Prima:  La categoria di «vocazione» come chiave ermeneutica della relazione tra Dio e l’uomo. La valenza interdisciplinare della «teologia biblica della vocazione». I «racconti di chiamata» nella Bibbia. Quattordici figure e simboli vocazionali. Parte Seconda: Itinerario ragionato e progressivo di personaggi e di contesti biblici che definiscono e strutturano la dialettica vocazionale. Per l’Antico Testamento: a) la creazione come liturgia vocazionale; b) i racconti patriarcali; c) la letteratura profetica; d) vocazione e formazione sapienziale. Per il Nuovo Testamento: a) la prassi vocazionale di Gesù nei vangeli; b) la vocazione nella riflessione paolina; c) la vocazione negli scritti giovannei. Saranno presentati i seguenti personaggi biblici: Abramo, Mosé, Samuele, Geremia, Giona, la Vergine Maria, Simon Pietro, i Discepoli, Paolo di Tarso, il Discepolo amato. Conclusione: La «teologia biblica della vocazione» e l'attualizzazione pastorale (cf. XV Sinodo dei Vescovi: «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale»).  
de Virgilio 3
B132 Teologia del Libro dei Salmi
Scopo del corso è fornire un approccio alle principali idee teologiche che percorrono il Salterio. Si presterà speciale attenzione al Salterio come locus privilegiato della preghiera di Israele ed ogni fedele. A tale fine si presenterà in primo luogo la struttura generale del Salterio, caratterizzata dal lamento e dalla lode, per poi passare a esaminare la struttura interna di alcuni salmi che rispecchiano in modo simile un passaggio dal lamento alla lode. Si evidenzierà così che la struttura del Salterio, sia nel suo insieme che nei singoli salmi, viene caratterizzata dall'equilibrio tra sofferenza e ringraziamento.      
González 3
A512 Lettura di testi della Bibbia greca II
Nozioni di sintassi del greco. Lettura e analisi grammaticale e sintattica di testi della Lettera ai Galati e della Lettera ai Romani. La metodologia è partecipativa.
Fabbri 3
A592 Questioni sul canone biblico
La storia della formazione del canone: interesse dell'argomento e status quaestionis. Il caso della Bibbia Ebraica. Le testimonianze più antiche circa un numero di libri: il Contra Apionem di Flavio Giuseppe e il 4 Esdra. Analisi e paragone fra questi due testi. Tentativo di spiegazione. L'idea della cessazione della profezia. Il concetto di Torah. La difesa della tradizione di fronte ad altri gruppi. Altri fattori storici e culturali che portarono alla costituzione della Bibbia Ebraica come collezione di libri.
Ossandón 3
A612 Tempio, culto e sacerdozio negli ultimi profeti
Il corso si soffermerà sull'analisi di brani dei libri di Aggeo, Zaccaria e Malachia che riguardano il tempio, il culto e il sacerdozio temi che hanno ampio spazio e importanza nella predicazione di questi profeti. L'esegesi dei brani sarà svolta tenendo conto della trattazione del tema anche negli altri libri profetici.
Serafini 3
B092 Esodo 1-15
La collocazione dell’Esodo nell’insieme del Pentateuco. La “testualità” del libro dell’Esodo. Proposta di struttura del libro e della sua prima parte. Esegesi di passi scelti. Inizio e finale (“Canto del mare”). La rivelazione del nome di Dio. Servitù, servizio e liberazione. La Pasqua.  
Jódar 3
S517 Lingua e teologia del libro di Daniele
Dopo una breve introduzione al libro di Daniele, si leggeranno e tradurranno i capitoli 2-7, redatti in lingua aramaica, prestando attenzione al loro messaggio teologico. Sarà necessaria la consultazione di una grammatica e di un dizionario dell'aramaico biblico, che verranno indicati nella bibliografia del corso.
Sepulveda 3

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