Facoltà di Filosofia

Filosofia

Comprensione e mediazione
nel cuore di Roma

La Facoltà di Filosofia promuove specialmente la mediazione tra i saperi, tra le culture e tra la ragione e la fede. Nella sua apertura alla teologia, la Facoltà favorisce la comprensione della dimensione metafisica della verità e del contesto antropologico e storico-culturale.

Attività 2020-21   Depliant Facoltà   Piano Studi 2021-22

Viene stimolata la riflessione sulle questioni cruciali del sapere umano, in risposta agli interrogativi suscitati dal progresso scientifico e dai mutamenti sociali. Un rilievo particolare è attribuito al pensiero filosofico di san Tommaso d’Aquino, alla luce dell’enciclica Fides et Ratio.

L’attività docente è orientata allo sviluppo della capacità critica, del rigore metodologico e della responsabilità intellettuale:

  • formazione sistematica e organica nelle aree fondamentali della Filosofia;
  • contatto diretto con gli autori e le grandi opere filosofiche;
  • studio approfondito delle dimensioni metafisiche e antropologiche della tradizione classica

In un contesto:

  • di studio e collaborazione tra professori e studenti: ciascun allievo è seguito da un docente con funzione di tutor;
  • con una biblioteca tra le più fornite a Roma per lo studio della Filosofia;
  • universale, caratterizzato dalla vicinanza alla Sede di Pietro;
  • aperto ai bisogni delle Chiese locali, con la presenza di studenti provenienti dai cinque continenti.

Sezione: 

In evidenza

A partire dall’1 ottobre 2020, il rev. Davide Cito, professore straordinario di Diritto Penale Canonico, assume l’incarico di Vicerettore, in sostituzione del rev. prof. Angel Rodríguez Luño, che passa ad essere Direttore gerente dell’Università.

La carica di Amministratore sarà assunta invece dal dott. Pablo Rodríguez.

Le misure riportate nel presente Protocollo devono essere osservate responsabilmente da tutti coloro che accedono nei Palazzi dell’Università per l'attività didattica ordinaria e per l'uso della Biblioteca e delle sale lettura.

Principi generali di Prevenzione

Di seguito sono riportati i principi a cui attenersi nelle comuni attività quotidiane all’interno  dell’Università per prevenire l’insorgenza di forme virali, sia influenzali che da coronavirus:

Il 3 settembre 2020 ha preso il via il Corso di italiano per nuovi iscritti. Date le circostanze, l’attività si sta svolgendo in modalità online.

Si tratta di tre gruppi per un totale di 71 studenti, divisi per livello di conoscenza della lingua (A1, A2, B1). Vi partecipano dall’Asia meridionale, da vari Paesi dell’Africa, dal Latinoamerica e dall'Europa.

Due gruppi hanno lezione al mattino (ora italiana) e un gruppo di sudamericani ha lezione al pomeriggio (ora italiana), dunque in fasce orarie adatte alle loro esigenze.

La Pontificia Università della Santa Croce, il prossimo 5 ottobre 2020 desidera iniziare le lezioni del nuovo Anno accademico in modalità presenziale, seguendo sempre le indicazioni delle Autorità sanitarie.

Il livello di normalità dipenderà dall'evoluzione del COVID-19 e - in una Istituzione con una forte presenza internazionale - dalla situazione che si potrà verificare nei Paesi di origine degli studenti.

Con i dati attualmente a disposizione, l’Università sta predisponendo alcune misure ed investimenti per iniziare il corso 2020/2021 senza ritardi né incertezze. Queste misure includono:

1. Il mantenimento di tutta l’offerta accademica e la distribuzione generale degli orari;

2. L'Università cercherà di garantire che eventuali ritardi nell’incorporazione ai corsi presenziali (per motivi legati alla pandemia) non abbiano ripercussioni accademiche negative sullo studente;

3. Per proteggere la salute delle persone e in conformità con le indicazioni delle Autorità sanitarie:

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