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La PUSC presente al COMPA di Bologna

ZCZC0324/SXB WIN30256 R CRO S0B S41 QBXJ PA: COMPA; ANCHE ATENEO PONTIFICIO RAPPRESENTATO A BOLOGNA (ANSA) - 02.11.2005

Città del Vaticano, 2 novembre
Anche la Chiesa arriva al Compa, il salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi alle imprese e ai cittadini che si svolge a Bologna da domani al 5 novembre. Uno studente della pontificia universita' della Santa Croce di Roma, Giovanni Tridente, infatti, ha preso parte ad un concorso riservato agli alunni di Scienze della Comunicazione per progetti che tentino di migliorare l'efficienza della comunicazione negli enti pubblici mediante l'uso delle nuove tecnologie. Lo studente dell'Universita' pontificia e' giunto in finale insieme ad altre sei proposte di diverso genere. E' la prima volta, spiega una nota, che un ateneo ecclesiastico partecipa ad una manifestazione del genere. Lo studente cerca di accomunare la ''diffusione del messaggio'' alla ''pratica tecnologica'', rispondendo all'invito che ''anche la Chiesa e' chiamata a percorrere tutti quegli spazi in cui la tecnologia puo' risultare determinare per l'avvicinamento del popolo di Dio''.
(ANSA). RED-VN 02-NOV-05 17:03 NNN

ZCZC0324/SXB WIN30256 R CRO S0B S41 QBXJ PA: COMPA; ANCHE ATENEO PONTIFICIO RAPPRESENTATO A BOLOGNA (ANSA) - 02.11.2005

Il Vaticano 'sbarca' al Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi alle Imprese e ai Cittadini che si svolge a Bologna da domani al 5 novembre. Alla manifestazione, infatti, parteciperà anche uno studente della Pontificia Università della Santa Croce di Roma, Giovanni Tridente, che ha preso parte ad un concorso riservato agli studenti di Scienze della Comunicazione nel quale presentare dei progetti che tentino di migliorare l'efficienza e l'efficacia della comunicazione negli enti pubblici mediante l'uso delle nuove tecnologie. Lo studente dell'Università vaticana giunto in finale insieme ad altre sei proposte di diverso genere. E' la prima volta che un ente ecclesiastico partecipa ad una manifestazione del genere. Lo studente cerca di accomunare la "diffusione del Messaggio" alla "pratica tecnologica", rispondendo all'invito che anche la Chiesa x chiamata a percorrere tutti quegli spazi in cui la tecnologia puxx risultare determinare per l'avvicinamento del "popolo di Dio"
ADNK (ECO). - 02/11/2005 - 16.05.00

ZCZC ADN0862 6 ECO 0 RTX ECO NAZ RER COM-PA: AL SALONE DI BOLOGNA ANCHE L'UNIVERSITA' DELL'OPUS DEI = L'ATENEO PONTIFICIO PRESENTE CON PROGETTO DI UN PROPRIO STUDENTE Bologna, 2 nov. (Adnkronos)

''Abbinare la tecnologia alla missione della Chiesa''. E' questa l'idea di fondo che ha spinto Giovanni Tridente, laureando all'universita' della Pontifica universita' della Santa Croce di Roma, l'ateneo dell'Opus Dei, a presentare un progetto al concorso indetto dal Salone della comunicazione di Bologna e dedicato agli studenti delle facolta' di scienza della Comunicazione delle universita' italiane. Obiettivo del progetto, finalista insieme a quello di altri sei concorrenti, e' quello di costruire un ponte fra l'uso dell'informatica e le necessita' dei fedeli; al concorso potevano partecipare progetti nei quali si affrontava il tema del miglioramento dell'efficienza e dell'efficacia della comunicazione negli enti pubblici mediante l'uso delle nuove tecnologie. Tridente ha 22 anni ed e' anche il direttore di Synthesis, la rivista degli studenti delle universita' pontificie, una pubblicazione il cui primo numero e' uscito la settimana scorsa. Con la partecipazione al progetto di uno dei giovani laureandi della ''Santa Croce'' anche la Chiesa sara' presente a un appuntamento tipicamente laico come il Salone Europeo della Comunicazione Pubblica e dei Servizi alle Imprese e ai Cittadini (Bologna 3-4-5 Novembre).
(Fpe/Gs/Adnkronos) 02-NOV-05 16:05 NNNN

ZCZC ADN0863 6 ECO 0 RTX ECO NAZ RER COM-PA: AL SALONE DI BOLOGNA ANCHE L'UNIVERSITA' DELL'OPUS DEI (2) = (Adnkronos)

Del resto la Chiesa di Roma e' fra le grandi istituzioni una di quelle che ha maggiormente puntato sull'uso delle nuove tecnologie, il progetto di Tridente in particolare riguarda il rapporto fra i servizi offerti dalle chiese e dalle diocesi e i fedeli che vogliono usufruirne. Lo studente viene da un corso di laurea della Pontificia universita' della Santa Croce che non a caso si chiama ''Comunicazione sociale- istituzionale'', gia' operativo da 10 anni a riprova di un investimento fatto per tempo dagli atenei cattolici. ''La Chiesa - precisa Tridente - e' una grande e complessa istituzione e ha diritto a una propria comunicazione''. ''Il fatto nuovo - prosegue - e' che il Salone si sia aperto anche al contributo di una istituzione cattolica, diversa dal tipo di partecipanti cui erano abituati''.
(Fpe/Gs/Adnkronos) 02-NOV-05 - 16:06 NNNN