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Convegno sulla giustizia amministrativa della Chiesa

Zenit - Codice: ZI06033007 - Data pubblicazione: 2006-03-30

ROMA, giovedì, 30 marzo 2006 (ZENIT.org).- Il 30 e il 31 marzo, la Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università della Santa Croce ha organizzato un Convegno di Studi sul tema La giustizia nell'attività amministrativa della Chiesa: il contenzioso amministrativo.
Come sottolinea un comunicato stampa emesso per l'occasione, nelle intenzioni del Concilio Vaticano II c¡era la promozione di un diritto amministrativo volto a garantire i diritti dei fedeli nei confronti di eventuali condotte illegittime dell'autorità ecclesiastica.
Era questo ciò che andava introdotto nella Chiesa per affermare con forza la dignità di tutti i fedeli, considerando al contempo l'autorità ecclesiastica come fornita di una totale e generosa disponibilità nel servire gli altri, ed è questo che intende fare il Convegno, che vede confrontarsi canonisti di tutto il mondo.
Le linee del sistema canonico di giustizia amministrativa sono state tracciate questo giovedì dal professor Eduardo Baura, ordinario di Diritto Canonico alla Santa Croce, prendendo spunto dal principio espresso da Papa Giovanni Paolo II in almeno due discorsi alla Rota, secondo il quale il compito della Chiesa, e il merito storico di essa, di proclamare e difendere in ogni luogo e in ogni tempo i diritti fondamentali dell'uomo non la esime, anzi la obbliga ad essere davanti al mondo speculum iustitiae.
Sulla possibilità di istituire tribunali amministrativi a livello particolare, cioè nelle diocesi, è intervenuta la professoressa Ilaria Zuanazzi, dell'Università di Torino, secondo la quale le ragioni che inducono a ritenere necessari e opportuni i tribunali amministrativi locali sono le stesse evidenziate nel corso dei lavori di revisione dei codici, per perfezionare gli strumenti di difesa mediante organismi e procedure radicati nel territorio, facilmente accessibili, imparziali, articolati in più gradi di giudizio, capaci di emettere decisioni vincolanti ed efficaci sull'autorità del governo locale.
Gli altri interventi della sessione di questo giovedì mattina, moderata dal professor Cesare Mirabelli, Ordinario di Diritto Canonico dell'Università di Roma Tor Vergata, sono stati affidati al professor Alberto Romano, Ordinario di Diritto Amministrativo all'Università di Roma "La Sapienza", che ha parlato dei Sistemi di giustizia amministrativa, e al professor Helmuth Pree, preside dell'Istituto di Diritto Canonico di Monaco di Baviera (Responsabilità giuridica dell'Amministrazione ecclesiastica)
Nella sessione pomeridiana, moderata dal professor Paolo Moneta, ordinario di Diritto Ecclesiastico e Diritto Canonico dell'UniversitÓ di Pisa, ha visto come relatori il professor Javier Canosa (Pontificia UniversitÓ della Santa Croce), intervenuto sulla giurisprudenza e la prassi amministrativa, e la professoressa Zuanazzi
Nella sessione mattutina di questo venerdì interverranno il professor Joaquín Llobell (Santa Croce), sul tema Principi processuali del contenzioso amministrativo, il professor Jorge Miras (Università di Navarra), su L'oggetto del ricorso, e il professor Frans Daneels O. Praem (Promotore di Giustizia del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica), su La procedura del contenzioso amministrativo. Spunti problemati
L'ultima sessione dei lavori prevede una tavola rotonda su Questioni processuali dibattute con gli interventi dei professori Andrea Bettetini (Università di Catania), Raffaele Coppola (Università di Bari), Carlo Gullo (Santa Croce) e monsignor Paolo Montini (Tribunale Segnatura Apostolica)
La sessione mattutina sarÓ moderata da Sandro Gherro, ordinario di Diritto Ecclesiastico dell'UniversitÓ di Padova, quella pomeridiana da Salvatore Berling˛, ordinario di Diritto Canonico dell'UniversitÓ di Messina.