Licenza

Gli studi del secondo ciclo hanno la durata di tre anni accademici, al termine dei quali si consegue il titolo di Licenza in Diritto Canonico, previo il superamento della relativa prova di grado.

Le materie trattate seguono una formula stabile – e non ciclica –, in modo da permettere agli studenti di ricevere nel primo anno la formazione fondamentale, per poi approfondire negli anni successivi le diverse branche del sapere canonico.

Per una preparazione più consona allo svolgimento dei futuri compiti pastorali (giudici, cancellieri di curia, avvocati, difensori del vincolo), il secondo e terzo anno di Licenza prevedono corsi opzionali – sia pratici che teorici –, impartiti, oltre che da docenti della Facoltà, da Giudici della Rota Romana o di altri tribunali ecclesiastici, da Officiali della Curia Romana e da Avvocati Rotali.

 Depliant

Finalità

  • formazione canonistica di qualità
  • apertura alle sfide culturali della postmodernità
  • preparare laici competenti e motivati

Il corso intende offrire una formazione canonistica di qualità a quanti hanno una solida preparazione giuridica e desiderano approfondire scientificamente il diritto della Chiesa. Considerata la situazione attuale del matrimonio e della famiglia e le nuove frontiere dell'evangelizzazione, promuovere la preparazione canonistica è un'emergenza culturale prima che ecclesiale. I laici saranno sempre più chiamati a svolgere professionalmente un ruolo di primo piano nel servizio e nell'amministrazione della giustizia nella Chiesa (nel campo matrimoniale, ma anche in quello patrimoniale, amministrativo, penale, ecc.). La licenza in diritto canonico costituisce dunque un completamento degli studi giuridici e offre concrete opportunità lavorative. L'esperienza e il prestigio maturati dalla Facoltà consentono di mettere in gioco le proprie forze e competenze in questa nuova iniziativa. L'omogeneità culturale e le capacità giuridiche di base dei partecipanti permettono tra l'altro di dare un più preciso orientamento e finalizzazione all'insegnamento.

Modalità didattica

  • serietà e rigore accademico
  • compatibilità con altri impegni professionali e/o familiari
  • maturazione di abilità specifiche e capacità critiche

Il corso cerca di venire incontro anche alle esigenze dei laureati in Giurisprudenza con impegni professionali e familiari e si conforma al contempo alla tradizione d'eccellenza della Facoltà. Il livello di esigenza e il corpo docente è lo stesso del programma standard. Le lezioni sono concentrate nell'intera giornata del venerdì (9.00-18.30, con pausa pranzo) e nella mattinata del sabato (9.00-13.15), cfr. Orario tipo pari a 15 ore di lezione settimanali nelle 13/14 settimane didattiche fissate a livello generale per il primo e il secondo semestre di ogni anno accademico (cfr. Guida accademica). Eventuali elaborati ed esercitazioni integreranno le lezioni frontali. Le lezioni frontali sono essenziali per un apprendimento maturo e ragionato. La presentazione di casi e le questioni pratiche danno vivacità alla didattica e facilitano l'apprendimento. Per essere ammessi agli esami bisogna aver frequentato almeno i 2/3 delle lezioni previste per ciascuna materia.

Contenuti

  • metodo sistematico e divisione in branche
  • approccio realista e visione d'insieme
  • orientamento alla prassi e alle competenze operative

Il contenuto del corso ricalca quello ormai sperimentato del programma standard per gli studenti (laici e chierici) stanziali (con oltre 1000 laureati nei trent'anni di vita della Facoltà). L'insegnamento, come nell'impronta originaria e specifica della Facoltà, è affrontato in modo sistematico, ossia ricomponendo i diversi istituti che emergono dallo studio del diritto nella Chiesa nelle diverse branche che compongono il sapere canonico. I programmi e la ripartizione dei crediti tengono conto della preparazione di base degli studenti (competenze giuridico teorico generali, processuali, patrimoniali, ecc.). Un'altra caratteristica, tipica della storia e della formazione della Facoltà, che si riflette nell'impostazione e strutturazione dei corsi, è il dialogo e la comunicazione con la cultura giuridica secolare. Per facilitare l'assistenza e orientare la preparazione il programma specifico comprende anche gli insegnamenti corrispondenti a crediti di libera configurazione, dando prevalenza ai corsi più correlati alla finalizzazione degli studi (prassi processuale, matrimoniale, amministrativa, deontologia, ecc.), fungibili eventualmente con quelli previsti nel programma standard.
Cfr. Piano di studi.

Condizioni d'ammissione

  • conoscenze previe e omogeneità culturale
  • sistema ciclico con esami semestrali
  • latino elementare e convalide di studi pregressi

L'ammissione alla Licenza (II Ciclo) richiede il completamento del I Ciclo (biennio filosofico-teologico), cfr. Informazioni I Ciclo DC PUSC
Il programma di Licenza specifico è riservato solo ai laureati in Giurisprudenza residenti in Italia. Tenendo conto della formazione giuridica previa degli studenti, lo svolgimento del corso sarà impostato su base triennale: i singoli corsi saranno attivati ogni tre anni con moduli semestrali e un periodo di esami corrispondente a quello ordinario (con eventuali protrazioni nel periodo estivo a discrezione dei rispettivi docenti). I corsi di Filosofia del diritto, Diritto romano e Diritto ecclesiastico dello Stato, presumibilmente già svolti nella carriera civilistica, sono convalidabili (per Filosofia del diritto la convalida è comunque condizionata all'integrazione disposta dal Docente), altrimenti tali corsi dovranno essere svolti nel programma standard della Licenza. Si presuppone una conoscenza elementare del latino (una buona conoscenza della lingua latina potrà dar luogo a dispense o convalide parziali). Il livello finale, grazie anche al metodo e alla sperimentazione maturata, sarà comunque adeguato alla specifica comprensione e all'elaborazione di testi giuridici in latino (Latinitas canonica).
L'attivazione dell'iniziativa nell'a.a. 2016-2017 è condizionata al raggiungimento di 15 preiscrizioni da far pervenire a: canonico [at] pusc.it
Per altri dati e informazioni si rinvia alle condizioni generali ed economiche indicate nella Guida accademica.

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