Relatori

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Affinati - Aymerich - Bergamino - D'Avenia - Dell'Asta - García - Ghini - Kasatkina - Zak

ERALDO AFFINATI

 

Scrittore e insegnante, è nato nel 1956 a Roma dove vive e lavora. Insieme alla moglie, Anna Luce Lenzi, ha fondato la "Penny Wirton", una scuola gratuita di italiano per immigrati. Ha esordito con Veglia d'armi. L'uomo di Tolstoj (Marietti 1992, Mondadori 1998), un breviario interiore ispirato all'opera del grande scrittore russo.

Il suo primo romanzo, d'impronta autobiografica, s'intitola Soldati del 1956  (Marco Nardi 1993, Mondadori 1997). Ad esso sono seguiti Bandiera bianca (Mondadori 1995, Leonardo 1996), Patto giurato (Tracce 1996), Campo del sangue  (Mondadori 1997), Uomini pericolosi (Mondadori 1998), Il nemico negli occhi (Mondadori 2001), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (Mondadori 2002), Secoli di gioventù (Mondadori 2004), Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (Fandango 2006), La Città dei Ragazzi (Mondadori 2008), Berlin (Rizzoli 2009), Peregrin d'amore. Sotto il cielo degli scrittori d'Italia (Mondadori 2010), L'11 settembre di Eddy il ribelle (Gallucci Editore, 2011), Elogio del ripetente (Mondadori, 2013) , Vita di vita (Mondadori, 2014).

Ha curato l'edizione completa delle opere di Mario Rigoni Stern, Storie dall'Altipiano (I Meridiani, Mondadori, 2003). Italiani anche noi (Il Margine, 2011) è il manuale della Penny Wirton, cui si aggiunge l'eserciziario omonimo (Il Margine, 2015). L'ultimo libro di Eraldo Affinati s'intitola L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (Mondadori, 2016).

CRISTINA AYMERICH

 

Artista visuale spagnola di fama internazionale. Attualmente lavora a Londra. Ha conseguito un dottorato in Belle Arti presso l'Università di Siviglia (Spagna). Le sue creazioni sono esposte in collezioni pubbliche presso l'"Instituto Cervantes" di Chicago, la "Fundación de Cultura Andaluza" di Siviglia, la "Pan American Health Care Organization" di Washington DC. Ha inoltre partecipato a Esposizioni e Gallerie d'arte internazionali in Europa e negli Stati Uniti. È stata membro del gruppo di ricerca "Centro de Arte Contemporáneo (HUM. 747)" presso la Facoltà di Geografia e Storia dell'Università di Siviglia, nonché professore associato di Estetica e Cultura Contemporanea presso la "Universidad Leonardo Da Vinci" di Siviglia. Ha diretto workshops con studenti di Fine Arts presso la "Central St. Martin and Chelsea College of Art" di Londra, presso l' "Education and Culture European Union Programm" (per lo sviluppo delle capacità creative dei giovani migranti) e presso il "Comparative Literature MA Programme" dell'Università di Kent.

FEDERICA BERGAMINO

 

È professore associato di Antropologia e Letteratura alla Pontificia Università della Santa Croce; membro della Société Internationale pour l’Étude de la Philosophie Médiévale (SIEPM), e del Seminario Interdisciplinare Poetica & Cristianesimo. Ha pubblicato principalmente su Tommaso d’Aquino, sul rapporto tra filosofia, letteratura e vita umana, le relazioni interpersonali. In particolare è autrice di: La razionalità e la libertà della scelta in Tommaso d’Aquino (2002), La struttura dell’essere umano (2007). È curatrice di opere a carattere interdisciplinare come: Alice dietro lo specchio. Letteratura e conoscenza della realtà (2013), Desiderio e Consapevolezza. Fondamenti e fenomenologia del coaching, e Liberare la storia. Prospettive interdisciplinari sul perdono (2015).

pagina personale: link

ALESSANDRO D'AVENIA

 

Scrittore, insegnante e sceneggiatore. Frequenta il Liceo Classico a Palermo, dove ha come insegnante di Religione padre Pino Puglisi, dal quale sarà profondamente influenzato (e alla cui figura dedicherà il suo romanzo Ciò che inferno non è).

Laureato nel 2000 alla sapienza di Roma in Letteratura Greca, consegue il dottorato di ricerca in Lettere Classiche, e poi insegna Greco e Latino al Liceo. Il suo romanzo d'esordio è Bianca come il latte, rossa come il sangue (Mondadori, 2010), da cui viene tratto l'omonimo film prodotto da Rai Cinema, alla cui sceneggiatura partecipa in prima persona.

Nel 2011 viene pubblicato Cose che nessuno sa (Mondadori), mentre del 2014 è Ciò che inferno non è, sempre per Mondadori. I suoi romanzi sono tradotti in più di venti paesi, e il 6 dicembre 2012 ha ricevuto il Premio Internazionale padre Pino Puglisi per «l’impegno mostrato a favore dei giovani».

Il suo ultimo libro del 2016 è L'arte di essere fragili. Come Leopardi può salvarti la vita.

ADRIANO DELL'ASTA

 

Docente di letteratura russa presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e di Milano.

Nato a Cremona il 26 agosto 1952 ,collabora da molti anni con la Fondazione Russia Cristiana, come curatore scientifico di molte delle sue iniziative (corsi, convegni, pubblicazioni).

Autore di numerose pubblicazioni, sia in Italia che in Russia, è tra l'altro il curatore della traduzione italiana dell'opera omnia del filosofo russo Vladimir Solov'ëv.

JOSÉ GARCÍA

 

Nato a Madrid nel febbraio 1958. Dottore in lettere e Filosofia (Storia medievale) presso l'Università di Colonia. Membro della Verband der Deutschen Filmkritik [Associazione di critici del cinema] in Germania.

È autore di diverse pubblicazioni riguardo il cinema (ad esempio Der Himmel über Hollywood. Was große Filme über den Menschen sagen, ed. Spagnola «El cielo sobre Hollywood») e su temi storici, in particolare la resistenza contro il nazismo (ad es. «La Rosa Blanca. Los estudiantes que se alzaron contra Hitler» e «La Iglesia y el nazismo»).

Critico cinematografico, soprattutto per il giornale cattolico Die Tagespost. Vive e lavora a Berlino.

GIUSEPPE GHINI

 

Professore Ordinario di Lingua e Letteratura Russa all'Università di Urbino, ha pubblicato una trentina di titoli scientifici tra articoli e recensioni, in italiano, inglese e russo, tra cui Tradurre l’Onegin (Quattroventi, 2003).

Ha tradotto e curato S.S. Averincev, L'anima e lo specchio. L'universo della poetica bizantina (Il Mulino).

E' consulente editoriale per Il mulino, RAI, CSEO, Antonio Vallardi. Nel 2006-07 è stato consulente storico-editoriale della minifiction televisiva Guerra e pace, prodotta da Lux Vide e Rai Uno.

TAT’JANA ALEKSANDROVNA KASATKINA

 

Nata a Mosca nel 1963, è filosofa, critica letteraria, culturologa e scrittrice. Specializzata in scienze religiose, è attualmente una delle maggiori esperte dell’opera di F.M. Dostoevskij.

Nel 1986 si è laureata in filologia presso l’Università Pedagogica Statale di Mosca e nel 1992 ha conseguito il dottorato di primo livello presso l’Istituto di Letteratura Mondiale dell’Accademia delle Scienze Russa con una tesi dal titolo: Le tipologie di orientamento dei valori nell’opera di F.M. Dostoevskij. Nel 2000 ha anche conseguito il dottorato di secondo livello presso l’Istituto di Letteratura Mondiale dell’Accademia delle Scienze Russa con una tesi dal titolo: La realtà artistica della parola: l’ontologia della parola nell’opera di F.M. Dostoevskij come fondamento di supremo realismo.

É membro di diverse associazioni di studiosi di Dostoevskij sia russe che internazionali, autrice di cinque monografie e di più di duecentocinquanta articoli scientifici.

Ha pubblicato in lingua italiana Dal Paradiso all’inferno, i confini dell’umano in Dostoevskij (Itaca edizioni 2012); Dostoevskij. Il sacro nel profano (Rizzoli 2012); È Cristo che vive in te (Itaca edizioni 2012). Per l’editrice La Scuola, il volume F. M. Dostoevskij – Scritti dal Sottosuolo, Maša è distesa sul tavolo, Socialismo e cristianesimo – T. Kasatkina - Gli Scritti dal sottosuolo come testo cristiano.

LUBOMIR ZAK

 

Professore ordinario, titolare della cattedra di Introduzione alla teologia e Storia della teologia nella Facoltà di teologia della Pontificia Università Lateranense, ha tenuto corsi presso il Pontificio Istituto Orientale (1996-1998), la Facoltà teologica "San Bonaventura" (2003-2012), l’Università Carolina di Praha (2001-2003) e la PUC-RS di Porto Alegre (2011, 2013).

È visiting professor nella Facoltà di teologia della PUC-PR di Curitiba (dal 2011) e nell’Istituto di psicologia dell’Università di São Paulo (dal 2013) e dal 2001 è segretario e dal 2013 direttore dell’Area internazionale e interconfessionale di ricerca “Temi di teologia fondamentale in prospettiva ecumenica”, con sede alla PUL.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’epistemologia teologica, la teologia ortodossa (in particolare Pavel A. Florenskij e la filosofia/teologia russa dell’800 e del ’900), la teologia di Martin Lutero e l’ecumenismo (con l’attenzione agli inizi dell’ecumenismo cattolico e all’eredità ecumenica del martire Max Josef Metzger).

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